RETE ROMAGNABILITA

GLI ECOSISTEMI LOCALIZZATI CI PERMETTERANNO DI AVVIARE PROCESSI DI INNOVAZIONE APERTA ABILITANTE NEL METAVERSO ITALIANO

PER UNA NUOVA INTELLIGENZA ECONOMICA DEL METAVERSO DOBBIAMO RIPARTIRE DA NUOVI MODELLI DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO
E PERMANENTE PER L'ABILITAZIONE PER UNA RETE APERTA DELLA ROMAGNA E UNA NUOVA CULTURA DEL METAVERSO ITALIANO

LA SFIDA


RETE ROMAGNABILITA
Abilitazioni all'uso delle tecnologie per il metaverso romagnolo

La RETE ROMAGNABILITA è un progetto di innovazione aperta abilitante proposto da un gruppo di operatori privati e pubblici del settore della formazione professionale e dell’istruzione scolastica che nasce con la missione di generare un HUB virtuale per il sostegno economico e di competenze [competence center per la comunità educante] a progetti di imprese sociali o percorsi di inclusione sociale gestiti da partner locali a beneficio di famiglie e della comunità educante digitale e di “coloro che si prendono cura" e tutti i familiari che assistono un loro congiunto ammalato e/o con abilità differenti. Attraverso un approccio “learning by doing” i partecipanti ai progetti potranno mettersi alla prova attraverso il nostro modello  di "SimulazioneSociale" per validare le proprie abilità sperimentando         le tecnologie abilitanti come gli esport educativi e riabilitativi simulatori videoludici digitali. Per raggiungere questo obiettivo il gruppo  di innovatori romagnoli sarà impegnato in attività di raccolta fondi  con modalità di civic crowdfunding tramite la formazione di gruppi locali di sostenitori distribuiti su tutta l’Area Vasta Romagna. Grazie all’uso delle tecnologie abilitanti del web 3.0 oggi siamo in grado di contribuire a migliorare le competenze digitali e trasversali e rafforzare il potenziale di ragazzi della generazione Z e di coloro che sono considerati svantaggiati da una società che non ha tempo per prendersi cura di chi è considerato “svantaggiato”  per supportare le famiglie in un processo di autonomia sociale e lavorativa di chi viene oggi considerato “svantaggiato”.  La sfida lanciata alle istituzioni e ai privati della Romagna è quella di intercettare i nuovi bisogni della Generazione Z e formire loro nuovi strumenti per l'apprendimento esperienziale cooperativo continuativo  in un constesto aperto al pubblico e in modalità ibrida.

Contesto italiano
La Legge di stabilità per l’anno 2016, art. 1, commi da 376 a 384 (legge 28 dicembre 2015, n.208) ha introdotto nel nostro ordinamento un nuovo strumento giuridico la Società Benefit, società di capitali che hanno la possibilità di poter perseguire in modo congiunto e integrato finalità  di lucro e di beneficio sociale, intenzionalmente e consapevolmente specificati. La RETE ROMAGNABILITA nell’esercizio di un’attività economica e no profit oltre allo scopo lucrativo o mutualistico, persegue per il beneficio comune degli abitanti residenti all’interno dell’Area Vasta Romagna sia della comunità educante sia per coloro che sono considerati analfabeti funzionali e “svantaggiati” operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di tutti i portatori di interesse del programma della Rete della sostenibilità della Romagna.
Lo scopo del programma proposto INNOVABILITA e il FABLAB RIMINI  è quello di co-creare assieme alle realtà locali privati e istituzionali progetti per raggiungere il potenziamento di competenze digitali, trasversali e abilità tecnologiche nel settore dell'informatica e robotica in modo particolare per le persone con abilità differenti in un ‘ottica di riduzione del digital gender gap.
La normativa benefit definisce i portatori di interesse come persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti  e associazioni e altri portatori di interesse coinvolti dall’attività di impresa e che sostengono iniziative sociali proposte dal gruppo fondante la RETE ROMAGNABILITA con l’obbligo per gli amministratori di bilanciare l’interesse dei soci  con gli interessi degli stakeholders.
Un modello di economia degli stakeholders sociale nato con la misison di potenziare le competenze e le conoscenze digitali delle nuove generazioni di ragazzi svantaggiati con diverse abilità da validare attraverso le tecnologie abilitanti e proiettarli nel cosiddetto “metaverso italiano” in modo consapevole con un ritrovato spirito critico.                   
La missione è quella di trasferire competenze  e conoscenze tecniche  a persone considerate svantaggiate attraverso l’apprendimento cooperativo esperienziale a distanza e anche attraverso laboratori di programmazione e di alfabetizzazione digitale su piattaforme online [MOOC] e con la co-creazione di eventi e percorsi di apprendimento specifici nell’ambito delle soft skills, educazione ai sentimenti, all’emotività, e alle nuove competenze digitali del mondo virtuale come la programmazione nocode, la gestione dei social network decentralizzati, la tokenomics, la DEFI, GAMEFI, blockchain termini che diventeranno comuni nel prossimo decennio, oggi siamo all'inizio di questa 4° rivoluzione industriale digitale dell’era quantistica. 
Saranno attivati specifici percorsi formativi con la modalità della raccolta fondi regolare utilizzando le tecnologie del web 3.0 allo scopo di creare gruppi di supporto della rete su tutto il territorio  della Romagna tra facilitatori, media educator, animatori digitali educatori digitali che accompagnino nel lungo periodo con continuità e con la possibilità di programmare servizi annessi, eventi esclusivi [come una webTV ibrida dedicata ai nuovi talenti [TALENTV] - progetti di inclusione e di autonomia volti a migliorare la vita delle famiglie che vivono le sfida delle malattie invalidanti e delle abilità differenti [fisiche e mentali] nel quotidiano. 
Grazie alla rete di collaboratori della comunità educante digitale  e la comunità degli esperti locali delle tecnologie abilitanti del settore del gaming degli esport, dei makers, ingegneria robotica coinvolgiamo attivamente imprenditori e cittadini affinché “adottino a vicin
anza” e accompagnino nel lungo periodo  progetti di inclusione e di valore verificabili e dimostrabili sul territorio dell’Area Vasta Romagna.

LA RETE DI VALORE CHE GENERA VALORE SOCIALE DAL BASSO

Siamo un gruppo di ricercatrici/ori e innovatrici/ori con abilità differenti competenti di tecnologie innovative che hanno deciso di unire le proprie conoscenze interdisciplinari per trovare soluzioni innovative e individuare nuovi modelli di sostegno economico e umano  progetti sociali attuabili in un’ottica di “innovazione aperta abilitante”  con associazioni, fondazioni, cooperative, enti locali e altre organizzazioni pro e no profit del territorio della nostra amata Romagna. 
“Fare Rete Impresa GoodTech nel sociale”  è una campagna nazionale che parte dalla nostra Romagna e scalabile in tutte le aree metropolitane nazionali per l’inclusione sociale rivolta agli imprenditori   e alle imprenditrici del settore dell’Information Technology applicato al welfare. Individuato il partner locale che gestirà il progetto rispondente  ai bisogni delle famiglie di quel territorio i nostri partner di programma locali coinvolgeranno nella campagna gli operatori che operano nello sviluppo del progetto sociale in grado di rendere più autosufficienti e autonomi i ragazzi della generazione Z o svantaggiati interessati  ad apprendere nuove competenze digitali per essere abilitati  al metaverso, il web 3.0. Ogni nostro sostenitore consapevolmente sceglie di impegnarsi con una sponsorizzazione regolare: un impegno mensile che diventa mezzo per il sostegno di progetti aventi  un orizzonte temporale lungo, organizzato e strutturato e verificabile perché ha ricaduta sul  territorio. 
Applicando la logica dell’economia degli stakeholders e delle imprese sociali sane ed etiche sul territorio della Romagna diventa possibile impostare una pianificazione  e una programmazione dei servizi a concreto beneficio delle famiglie  e della comunità di caregivers locale. Grazie a questo innovativo processo della sottoscrizione mensile per il sostegno di progetti a lungo termine e per lo sviluppo e ricerca di nuovi modelli di fare impresa destinati a ragazzi svantaggiati o con diverse abilità il programma RETE ROMAGNABILITA potrà attivare percorsi di inclusione di medio lungo periodo in grado di rigenerare luoghi sociali e ambienti pubblici che i ragazzi della generazione Z sta progressivamente abbandonando. Per esempio le sale giochi degli anni ‘90 popolati da Arcade e da flipper presto saranno sostituiti da “palestre virtuali” per i futuri giocatori degli esport, e la RETE ROMAGNABILITA intende rigenerare questi luoghi abbandonati con nuovi simulatori e configuratori di giochi elettronici intelligenti
in grado di stimolare la socialità, con il progetto   le  “LUDOTECHE DEL METAVERSO”.
Assieme agli stakeholders INNOVABILITA in partnership  con i responsabili marketing e Chief Innovation Officer di operatori economici, associazioni no profit ed enti locali si condividono  le strategie
di comunicazione del progetto per una condivisione trasparente e per diffondere un senso di fiducia tra gli enti coinvolti  e generare ulteriore valore sociale all’esterno della rete rendendo pubblico l’importo dei fondi raccolti, il loro impiego, lo stato di avanzamento della campagna, le testimonianze dei beneficiari,   i contatti diretti dei referenti con numero di telefono, dati e ogni altro contenuto che assicuri la piena e totale trasparenza a tutela di tutti i soggetti coinvolti.
 Il processo innovativo permette a tutti i nodi della “catena del valore sociale” di sfruttare ogni canale di comunicazione disponibile nel mondo digitale e del futuro metaverso.
L’approccio innovativo della condivisione della conoscenza e delle infrastrutture tecnologiche consente ad ogni partecipante di ricoprire  un costruttivo ruolo di co-responsabilità sociale misurabile e tangibile nel lungo periodo. L’attività della RETE ROMAGNABILTIA raccoglierà inoltre le vedo-testimonianze di chi ha aderito ai progetti sociali per divulgare  in modo partecipativo e “solidale” le nuove buone pratiche di CSR – Corporate Social Responsibility – in tutta Italia.
Con l’aiuto costante di un modello di “beneficenza passiva” - che diventa pro-attiva - la comunità locale può partecipare in modo concreto allo sviluppo di progetti “dirompenti” che adottano modalità più trasparenti ed etici per un reale progresso sostenibile localizzato  e garantito per donare un presente e un futuro migliori ai concittadini svantaggiati, ragazzi in difficoltà della generazioni Z inclusi di persone   con abilità differenti. Il metaverso italiano potrà fregiarsi anche delle nuove abilità apprese anche attraverso simulazioni e videogiochi dalla comunità di ragazzi oggi sono considerati “svantaggiati”, ma che grazie ad un uso consapevole delle tecnologie digitali abilitanti potrebbero far emergere le proprie “abilità nascoste” [soft skills, capacità di calcolo matamatico] che il mondo fisico sino ad oggi non ha concesso loro di metterle alla prova.
La RETE ROMAGNABILITA accompagnerà i partecipanti nella co-creazione di innovativi processi ed eventi sociali, progetti culturali, artistici e creativi anche nel mondo virtuale mettendo al centro
la persona - soprattutto le nuove generazioni - promuovendo ’inserimento lavorativo” di persone con diverse abilità cognitive mobilitando e dando dignità alla persona svantaggiate attraverso un percorso di gruppo di formazione e di re-inserimento lavorativo applicando la metodologia "learning by doing” e modelli di gamification intelligente e costruttiva. La strategia innovativa prevede l’utilizzo di tecnologie immersive experiences e i pattern della gamification per migliorare le competenze espressive e il coinvolgimento operativoi delle nuove generazioni di studenti applicando pratiche di “learning engagement”, phygital experience anche attraverso configuratori   e videogiochi intelligenti ed esperienze interattive della Realtà Estesa  sia in XR che su device standard
(mobile or desktop)
Per la prima volta in Italia una rete di imprese sociali, private e pubbliche si ritrovano nello stesso HUB multipotenziale sociale sostenendo progetti di reale solidarietà e comprovata professionalità
nel settore delle tecnologie digitali e robotica educativa attraverso l’attivazione di percorsi integrati di formazione specifica, di programmazione, coding, laboratori STEAM allo scopo di creare nuove opportunità per futuri abitanti   del metaverso e non abilitati a lavori del futuro finalizzati all’integrazione lavorativa e territoriale, dando vita ad un esempio concreto di imprenditoria sociale vincente
e sostenibile di una “good tech interdisciplinare gestita da persone con abilità differenti ".

Per approfondire il modello di open innvoation abilitante i più curiosi possono accedere alla nostra proprosta di valore della formazione  ORIENTAMENTO OPEN 360 destinato ai ragazzi della generazione Z del futuro metaverso della ROMAGNA.

 Valore

IL VALORE CONDIVISO NELL SEGUENTE PRESENTAZIONE DEI PERCORSI DI APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE DESTIANTO ALLA GENERAZIONE Z RIENTRA IN UN PROCESSO DI OPEN INNOVATION ABILITANTE: SI CHIEDE PERTANTO DI RILASCIARE GENTILEMNTE UN FEDDBACK SUL MATERIALE CONDIVISO CON LA MODALITA'
Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International (CC BY-NC-SA 4.0) 

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